la potenza della contraddizione
Facile cadere in contraddizione: parlando e scrivendo.
Succede soprattutto a chi si descrive partendo da enunciazioni solenni, che vorrebbero esprimere e dipingere solo saggezza, distanza, disincanto "ascetico".
Inizi a leggere e ti appare subito l'enunciazione "maxima", quella che l'autore/trice vorrebbe ispirata da una raggiunta dimensione di equidistanza dalle posizioni e convinzioni altrui...poi prosegui la lettura e in un attimo vai a sbattere contro un'altra affermazione che sa di convinto possesso della verità, senza se e senza ma: una roba salatissima, che brucia il palato, al limite dell'autostrozzamento...
Questo ho ritrovato oggi in un pezzo già letto anni fa.
La potenza della contraddizione, l'indomabile forza dell'autocelebrazione a qualunque costo.


"Mi contraddico così spesso che questo fa di me una persona coerente!" (semicit. caparezza) (Fra_Out)
RispondiEliminaE' difficilissimo trovare chi non si contraddice e chi "parla" troppo lo fa spesso.
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