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la potenza della contraddizione

Facile cadere in contraddizione: parlando e scrivendo. Succede soprattutto a chi si descrive partendo da enunciazioni solenni, che vorrebbero esprimere e dipingere solo saggezza, distanza, disincanto "ascetico". Inizi a leggere e ti appare subito l'enunciazione "maxima", quella che l'autore/trice vorrebbe ispirata da una raggiunta dimensione di equidistanza dalle posizioni e convinzioni altrui... poi prosegui la lettura e in un attimo vai a sbattere contro un'altra affermazione che sa di convinto possesso della verità, senza se e senza ma: una roba salatissima, che brucia il palato, al limite dell'autostrozzamento... Questo ho ritrovato oggi in un pezzo già letto anni fa. La potenza della contraddizione, l'indomabile forza dell'autocelebrazione a qualunque costo.

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